Atto Finale 11° di 18

Atto Finale 11° di 18

DA: http://madonnaceleste.com

Sette: Cosa Sono?

Fondamentalmente è uno dei sistemi che il male utilizza per rendere schiave le persone.
Gli altri metodi sono più conosciuti, ad esempio la droga, l'alcool, il sesso perverso, la violenza
il gioco d'azzardo ed il crimine. Dove non arrivano i metodi più conosciuti il male applica
i sistemi meno conosciuti quali appunto le sette e la magia.
Principalmente una persona si deve trovare in un momento
particolare della sua vita e
lontano da Dio per essere scaraventata in una Setta. Dico scaraventata poichè solita-
mente quando capita è un momento di forte impatto e quasi sempre alla persona viene fatto credere di
essere un
prescelto, un diverso, uno che si distingue dalla massa proprio perchè ha qualcosa
di
speciale ed è questo qualcosa di speciale che deve essere coltivato e a questo ci penserà
la setta e gli amici adepti.
Grazie a questo
aiuto, l'iniziato, diventerà sempre più potente, crescerà spiritualmente, riceverà
o guadagnerà delle abilità sempre maggiori, che lo faranno crescere all'interno della setta e del
gruppo, ma non agli occhi dei profani, che non possono comprendere dato che non sono dei prescelti.
Anzi, coloro che sono fuori sono fondamentalmente dei nemici, delle persone da tollerare o, se danno
fastidio ed intralciano, da eliminare.
L'iniziato, quindi, comincia a vedere coloro che potrebbero aiutarlo, come dei potenziali nemici o
comunque, delle persone che si frappongono tra lui e la sua crescita.
La Setta ha un costo, questo non perchè qualcuno guadagna dalla Setta, no! Assolutamente! Ma perchè comunque ci sono dei costi di gestione oltre che dei costi
per oscure ricerche di nuovi iniziati e spese per la protezione dei membri da coloro che non ne vogliono l'esistenza: "I nemici del gruppo".
Altre forme di pagamento sono il sesso, i piaceri intesi come favori, pratiche tribali ed ancestrali.


Come uscirne:


Uscirne è possibile ma non facile. A mio parere ci troviamo davanti agli occhi un indemoniato, quindi dobbiamo essere pronti ed attrezzati. Se ci troviamo davanti
a un membro di una setta pericolosa, la prima cosa da fare è raccogliere prove per una denuncia. Qualsiasi cosa, indizio, prova che dimostri la pericolosità della gente che viene frequentata deve essere conservata sotto chiave e presentata in fase di denuncia. Bisogna dare supporto spirituale portando la persona in luoghi molto spirituali, se possibile farla subito confessare, farla assistere a delle messe, bagnarla con acqua santa. Sò che ad alcune persone potrebbe far sorridere, in questo caso consiglio anche a loro lo stesso approccio, almeno fino a che la cosa non le farà più sorridere ed avranno capito che si tratta di una cosa seria. Ne può andare di mezzo la vita di persone, fate una ricerca tra le morti e le stragi causate dalle sette e vedrete che c'è poco da sorridere.
Dopo di che bisogna far leggere il brano della Genesi dove Satana si ribellò al volere di Dio, credendosi simile a Lui e quindi in diritto di non essere subordinato. E' un passo importante, secondo me, perchè chi entra in una setta riceve l'inganno di diventare sempre
più potente. Farsi aiutare da un sacerdote volenteroso e preparato, da un filosofo o conoscitore delle argomentazioni della vita e da chiunque capisca che a quella persona è stato fatto un tremendo trabocchetto e che ora, piano piano, a bisogno di essere riportata alla ragione.

Perchè farlo:

per la salvezza di un'anima.

sovranità monetaria divina e umana

Una schiera di "cornuti dannati": massoni, satanisti, signoraggio bancario, S.p.A., soffocano ogni spazio vitale e uccidono la speranza nelle future geneazioni, con criminale arroganza cercano di distruggere ogni realtà che inizia con crist****. LA soluzione non è religiosa, ma spirituale, culturale e paradossalmente soprattutto monetaria: la proprietà popolare della moneta. Noi vogliamo il SIMEC come moneta locale e l'AURO come moneta internazionale entrambi di proprietà del portatore.

http://picasaweb.google.it/fedele339/Salmi_e_cantici#



salmi_e_cantici

uomini siate e non pecore matte si che di tra voi il giudeo non rida” Dante Alighieri, Divina Commedia, V canto dell'inferno.

Napoleone, che simpatizzava con i banchieri internazionali, si rivolse loro contro negli ultimi anni del suo governo, egli disse: “:
“Quando un governo dipende per il denaro dai banchieri, sono i banchieri non i governanti a controllare la situazione, perché la mano che da è al di sopra della mano che prende…il denaro non ha patria; i banchieri sono senza patriottismo e senza decenza; il loro obiettivo è il guadagno.”

Poiché, i termini di suddito e di schiavo, REALI IN RELAZIONE AL SIGNORAGGIO, non possono essere accettabili da alcun uomo libero.

Finzione diviene realmente la democrazie se esiste: signoraggio, satanismo e massoneria.

uomini siate e non pecore matte si che di tra voi il giudeo non rida” Dante Alighieri, Divina Commedia, V canto dell'inferno.







strani omicidi da "signoraggio"

Vi sono alcuni studiosi che affermano che certi “illustri” omicidi possono essere collegati a personaggi noti o meno che si sono schierati contro il potere del sistema bancario. Tra queste tesi vorrei annoverare quali personaggi assassinati due illustri presidenti, entrambi americani, quali Abramo Lincoln e J.F. Kennedy.

Quando Abramo Lincoln ebbe bisogno di 449 milioni di dollari di allora per ulteriori finanziamenti per la guerra di secessione, le banche si offrirono di creare quella moneta con il solito metodo: ma chiesero il 30% d'interesse. Lincoln per evitare la bancarotta ricorse al Congresso, che approvò la proposta di emissione di banconote di Stato (greenback), prestito che il popolo può fare a se stesso, senza pagare gli interessi. In piena guerra, si videro l'agricoltura e l'industria nordiste tornare a fiorire. Il lavoro umano, comandato da denaro abbondante, riempì quei biglietti di ricchezza reale. Nel 1864 Lincoln si ricandidò alla presidenza, dichiarando pubblicamente la sua intenzione di continuare ad emettere moneta di Stato, invece che acquistarla dai banchieri di Londra. Il 14 aprile dello stesso anno, Lincoln ebbe una letale intossicazione da piombo.

Secondo alcune versioni che portarono alle cause dell’omicidio di J.F. Kennedyci sono anche quelle che ammettono che il presidente americano, come Lincoln, potrebbe essere stato ucciso perché schieratosi contro il sistema bancario.

Fu nel 1963 che John F. Kennedy, allora Presidente degli Stati Uniti, prese la decisione di creare moneta propria per governare il paese, perché sapeva che le banconote della Riserva Federale, che venivano usate come moneta a corso legale, erano in contrasto con la Costituzione degli Stati Uniti. Così il 4 giugno 1963, venne fatto un piccolo tentativo per togliere alla Federal Reserve Bank il suo potere di affittare la moneta al governo facendosi pagare un interesse. In quel giorno, il presidente John Fitzgerald Kennedy firmò l'ordine esecutivo numero 11110 che ripristinava al governo USA il potere di emettere moneta senza passare attraverso la Federal Reserve. L'ordine di Kennedy dava al Ministero del Tesoro il potere "di emettere certificati sull'argento contro qualsiasi riserva d'argento, argento o dollari d'argento normali che erano nel Tesoro".

Questo voleva dire che per ogni oncia di argento nella cassaforte del Tesoro, il governo poteva mettere in circolazione nuova moneta. In tutto, Kennedy mise in circolazione banconote per 4,3 miliardi di dollari. Le conseguenze di questa legge furono enormi. Con un colpo di penna, Kennedy stava per mettere fuori gioco la Federal Reserve Bank di New York. Se fosse entrata in circolazione una quantità sufficiente di questi certificati basati sull'argento, questa avrebbe eliminato la domanda di banconote della Federal Reserve. Questo sarebbe accaduto perché i certificati argentiferi sono garantiti da argento mentre le banconote della Federal Reserve non sono garantite da niente.

L'ordine esecutivo 11110 avrebbe impedito al debito pubblico di raggiungere il livello attuale, poiché avrebbe dato al Governo la possibilità di ripagare il suo debito senza utilizzare la Federal Reserve e senza essere gravato dall'interesse richiesto per la creazione di nuova moneta.

L'ordine esecutivo 11110 dava agli USA la possibilità di crearsi la propria moneta garantita da argento. Secondo delle registrazioni scoperte di recente si evincono dai discorsi che Kennedy ha tenuto alla Casa Bianca certe preoccupazioni non sottolineate dai media di allora e di oggi.. Mentre ufficialmente dicevano che il problema per Kennedy fosse quello di togliere le truppe dal Vietnam, in realtà in quei giorni (si evince dalle registrazioni) quello che preoccupava veramente Kennedy era il fatto che la Francia restituiva i dollari chiedendo in cambio oro, secondo gli accordi che c’erano. Quindi Kennedy era molto attento alla situazione economico-finanziaria e ai rapporti con le banche centrali. Il 22 novembre, e cioè dopo pochi mesi dalla firma dell’ordine esecutivo 11110, Kennedy fu eliminato a Dallas, città simbolo del «denaro» e «undicesima» sede delle dodici Banche Centrali statunitensi!

La prima cosa che fece il suo successore, Lyndon Johnson, fu guarda caso ritirare immediatamente dalla circolazione quei dollari del «popolo» sostituendoli con quelli «privati» della Federal Reserve! Come ci dice Marco Saba nel suo Bankenstein57 tutti i presidenti americani che hanno cercato di far ritornare la sovranità monetaria nelle mani del popolo americano sono morti di morte violenta (Harrison avvelenato, Taylor avvelenato, Lincoln sparato, Garfield avvelenato, McKinley sparato, Roosevelt avvelenato, Kennedy sparato).

A questa lista vorrei ricordare anche una presunta vittima italiana che ha denunciato due istituzioni dell’attuale sistema bancario, ovvero l’ex questore di Genova, Arrigo Molinari.

Il quotidiano nazionale La Repubblica, in data 27/09/2005, riportava questo articolo:Ucciso a coltellate nella sua casa l'ex questore di Genova Molinari. E' stato trovato ucciso a coltellate l'ex questore di Genova Arrigo Molinari,73 anni. Il corpo senza vita è stato trovato stamattina nella camera da letto della sua abitazione di Andora. Sul posto, oltre ai carabinieri della compagnia di Alassio, sono arrivati il procuratore capo Vincenzo Scolastico ed il suo vice Maria Chiara Paolucci.La settimana scorsa, proprio da una sua denuncia, erano stati rinviati a giudizio 6 tra ex direttori e direttori di istituti bancari della Riviera di Ponentecon l'accusa di usura

La Repubblica non riporta nell’articolo questa notizia invece pubblicata da Adusbef riguardante Molinari:

La Banca d’Italia è stata citata a giudizio per danni, presso il tribunale di Imperia, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 «per non aver svolto un’adeguata forma di vigilanza sulla Banca di Roma - sostiene nel ricorso l’ex questore e oggi avvocato Arrigo Molinari -, in quanto sua socia, in un precedente procedimento giudiziario». L’udienza di discussione del ricorso, presentato da Molinari, è stata fissata per il prossimo 5 ottobre. La vicenda ha avuto inizio da una causa per anatocismo, la richiesta di interessi sugli interessi, che l’avvocato Molinari aveva presentato nel 2000 contro l’istituto di credito romano, a difesa della defunta moglie Maria Teresa Pallavicino e del padre di lei. Molinari aveva chiesto un risarcimento, quantificato a circa 15 miliardi di euro, contro la capitalizzazione trimestrale degli interessi dal 1934 a fine anni Novanta. “

Pochi giorni prima della sua morte il quotidiano «il Giornale» aveva intervistato Arrigo Molinari, in occasione dell'udienza presso il tribunale civile su due ricorsi da lui presentati contro Banca d'Italia e Banca centrale europea. Alcuni passi dell’intervista riportavano:

D: Lei sostiene che Bankitalia si prende diritti che non può avere.

R: «Appunto. Prima Bankitalia, nella sua qualità di società commerciale, fino all'introduzione dell'euro in via esclusiva e successivamente a tale evento, quale promanazione nazionale della Banca centrale europea, si arroga arbitrariamente e illegalmente il diritto di percepire il reddito monetario derivante dalla differenza tra il valore nominale della moneta in circolazione, detratti i costi di produzione, in luogo dello Stato e dei cittadini italiani».

D: Un assurdo tutto italiano, secondo lei?

R: «Certamente. Sembra un assurdo, ma purtroppo è una realtà. L'euro, però, è dei cittadini italiani ed europei, e non, come sta avvenendo in Italia, della banca centrale e dei suoi soci banchieri privati».

D: Quasi tutto chiaro. Ma che si fa adesso?

R: «Farà tutto il tribunale. Dovrà chiarire se esiste una norma nazionale e/o comunitaria che consente alla Banca centrale europea, di cui le singole banche nazionali dei Paesi membri sono divenute articolazioni, di emettere denaro prestandolo e/o addebitandolo alla collettività. L'emissione va distinta dal prestito di denaro: la prima ha finalità di conio, il secondo presuppone la qualità di proprietario del bene, oggetto del prestito».

D: Lei, professore, ha fiducia?

R: «Certo. La magistratura dovrà dire basta!».

Una settimana dopo questa intervista e a pochi giorni dall’udienza di discussione dei due ricorsi Arrigo Molinari venne accoltellato.




Ciao Lorenzo, io la lettera l'ho gia inviata, era importante farla partire subito, se vuoi, invia anche tu la bella frase che hai elaborato, l'indirizzo è questo: AL PARROCO della Chiesa S.Agnese - Via NOMENTANA - N 349 - c.a.p. 000162 ROMA
AURITI SANTO SUBITO"Solo un santo, poteva dare a noi gli strumenti culturali e spirituali, per contrastare in terra l'impero di Satana, o il signoraggio bancario è il luogo ideologico ed economico dove si capisce veramente cosa significa che il denaro è
"sterco del diavolo".
In questo scontro titanico, Auriti ha pagato di persona fidando solo sull'aiuto del Cristo. PROF. SCAROLA LORENZO
fedele339@gmail.com
Chi ha conosciuto Dio VERAMENTE, ha cancellato la parola "impossibile"
dal suo vocabolario.

Tutto è per Lui o è contro di Lui: A e W
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Sola la PAROLA dal nulla ha creato tutto, cioè il Verbo fatto carne nel seno di Maria.
Ascolta, credi e salvati!
Avete rifiutato il Signore che vi chiedeva solo la decima o il 10% e avete accettato il signoraggio bancario a cui date il 300%. Si, ogni euro che puoi spendere, con delle truffe legalizzate ti rubano ben 3 euro. E non vi danno neanche il diritto di sapere queste cose, infatti il signoraggio ti rende un "suddito" e la democrazia è solo una truffa!
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